Anche le api sanno contare

“Se le api scomparissero, all’uomo non rimarrebbero che quattro anni di vita”, il famoso aforisma di Albert Einstein è senza dubbio eccessivamente allarmistico, ma una cosa è certa: le api sono fondamentali per la salvaguardia dell’ecosistema globale. Da qualche anno però sono ufficialmente in via d’estinzione e, tra le tante specie scomparse negli ultimi decenni (a velocità superiore rispetto alla media dei secoli precedenti), quella delle api è la più preoccupante. Colpa dei cambiamenti climatici e dell’uso di pesticidi, quindi più in generale dell’uomo, e sono perciò cresciuti in maniera esponenziale i progetti di ricerca, le campagne di sensibilizzazione e gli studi che mirano a salvaguardarli e a conoscerli meglio.

 Tra questi un esperimento condotto in Australia dai biologi del Royal Melbourne Institute of Technology (Rmit) ha dimostrato che le api hanno un ottimo feeling anche con la matematica. Già nel 2008 erano stati raccolti alcuni indizi ad opera di un altro gruppo di ricerca australiano. Un team del Queensland aveva dimostrato che le api potevano imparare a distinguere i colori ed essere allenate a volare attraverso complicati labirinti. Più di recente invece il gruppo di biologi del Rmit è andato oltre, ricavandone la certezza che questi minuscoli insetti possono arrivare a contare fino a quattro. Su uno schermo rotante, gli scienziati hanno inserito coppie di lettere bianche stampate con due, tre, quattro o cinque figure geometriche nere. In un gruppo, le api hanno ricevuto una dolce ricompensa appollaiandosi sulle carte con il maggior numero di figure. Nell’altro, la ricompensa era associata al valore più basso. Quando gli animali hanno appreso le regole del gioco, gli scienziati hanno introdotto due nuovi elementi: la carta vuota (zero) e la carta di una singola figura geometrica (uno). Le api addestrate a cercare i valori più piccoli sono state in grado di estrapolare la regola e volare verso la carta vuota invece della carta con la figura. Interpretando l’assenza, il nulla, come una quantità inferiore all’uno.

In questo studio pubblicato su Science, le api hanno dimostrato di saper contare evidenziando inoltre, per la prima volta negli insetti, la capacità di concepire il numero zero. Caratteristica che hanno anche delfini e scimmie e che i bambini sviluppano intorno ai quattro anni. A conti fatti, nell’epoca dell’analfabetismo funzionale, manca poco che alcune specie animali sviluppino capacità che l’uomo sta perdendo.

 

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